Grani futuri edizione 2018

Cultura & Società

San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo uniti nella manifestazione dello street food

Giovanni Mercadante

                                                                                      Pane del Gargano

Due  grosse comunità del Gargano: San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo al centro del mondo con la seconda edizione 2018 “Grani futuri”, una manifestazione ideata dal fornaio economista Antonio Cera.

Street food e gara del pancotto nel programma di sabato-domenica e lunedì 16-17-18 giugno. Un’esperienza “full immersion” nei piatti tipici garganici seguendo il Manifesto Futurista del Pane firmato l’anno scorso. Nel salotto letterario è prevista la presenza dello scrittore Pino D’Aprile autore di “Terroni”; di Michele Rak, autore di “Come mangiava Cenerentola”; di  Gennaro Avano, autore di “La minestra è maritata”, studioso di gastronomia meridionale; e di Pino Africano, autore di “Aprite le orecchiette”, scrittore geniale e innovativo

Sapori, tradizioni ma anche innovazione. Gusti, a base di pani, dall’Italia e dall’estero con un unico filo conduttore: la sostenibilità. Sarà un’esperienza  con un programma ricco di eventi, davvero per tutti i gusti. Un’occasione unica, quella dell’evento nazionale del pane, per soffermarsi su ciò di cui ci nutriamo. Proprio per capire, conoscere e degustare, ecco che – sabato e domenica – dalle ore 19 in poi l’apertura della Via del Gusto con lo street food, sarà preceduto da una breve racconto di fornai & chef, che cucineranno insieme nella stessa postazione.

Nel piatto? Dalla pizza fritta di grano arso con caponata di mozzarella e melanzane, fino alla millefoglie fatte con pane carasau e ortaggi, giusto per fare qualche esempio. Degustazione con ticket (10 euro 4 consumazioni cibo oppure 2 cibo e 2 vino).

Solo domenica 17 giugno ore 12-15, a sempre a San Marco ci sarà la gara del Pancotto, con 8 cuochi ai fornelli, una giuria prestigiosa presieduta dalla spagnola Maria Canabal (Parabene Forum) e la possibilità di degustare il pancotto (ticket 5 euro).

Ci sono ancora posti disponibili per la serata da favola della “Cena di Pane” di lunedì 18 giugno a San Giovanni Rotondo, masseria Calderoso, ore 19.30-23, che metterà insieme il celebre conduttore di Canale 5 Gioacchino Bonsignore con una carrellata di celebrity chef, anche stellati, come Zahie Tellez dal Messico, Italia e Puglia.

                                                   

Gioacchino Bonsignore, giornalista Canale 5                                                         Zahie  Tellez, Messico

L’incasso sarà devoluto ad Oncologia Pediatrica di Casa Sollievo perché, come ha spiegato il dirigente medico Saverio Ladogana, in ospedale i bambini devono poter trovare anche l’occasione di un sorriso come avviene per il Laboratori del Pane di GRANI FUTURI.

Sapori e saperi che uniscono San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo, come hanno sottolineato i sindaci Merla e Cascavilla, che insieme lavorano per questa azione di marketing territoriale basata sulla sostenibilità.

Ma dal “matrimonio” fra fornai e cuochi, il risultato quale è? “Una nuova frontiera da esplorare, nuove emozioni, un’esperienza bellissima che non vedo l’ora di ripetere”, ha detto lo chef foggiano Gianfranco Brescia.

Nutrita la squadra di enti pubblici, come la Provincia di Foggia presieduta dall’avv. Francesco Miglio, e di aziende private che hanno reso possibile realizzare il sogno di pane del fornaio economista Antonio Cera, col quale il Gargano e la Puglia stanno attirando la rinnovata attenzione del mondo della gastronomia.

Grani Futuri utilizzerà per lo street food esclusivamente piatti, posate, bicchieri e tovaglioli compostabili perché l’evento sia un’occasione per conoscere, sapere e rispettare l’ambiente.

Le magliette e i grembiuli di GRANI FUTURI saranno realizzati dalle donne carcerate pugliesi di MADE IN CARCERE, un modo concreto di aiutare chi ha perso la libertà: dargli un lavoro, quindi un futuro.

Si sta creando una aggregazione di imprenditori che condividono la filosofia di GRANI FUTURI e che vogliono costruire una filiera virtuosa e sostenibile.

TERRACOLTA, progetto di Grani Futuri, costruisce una nuova identità fondata sulla sostenibilità dell’intero sistema. Da alcuni mesi TERRACOLTA è parte di un programma di sperimentazione riguardante un particolare impasto: farine di grani antichi, moliti a pietra. Dalla coltura alla cultura di terra. Questo serve a dimostrare come una azienda che vuole seguire il Manifesto Futurista del Pane può creare valore aggiunto. Il test fatto nelle pizzerie Pumma’ a Bologna, a Milano Marittima, a Milano, ha dimostrato che il pubblico se conosce la qualità, la sceglie: la pizza più richiesta è stata quella ispirati ai criteri di Grani Futuri, eppure costa 2,50 € in più delle altre.

I pani d’Italia cucinati a quattro mani e raccontati a due voci: quella del fornaio e quella del cuoco.

Nella VIA DEL GUSTO/street food ogni fornaio con uno chef. Ci saranno 40 interpretazioni diverse dello stesso ingrediente: il pane.

Dalla pizza fritta di grano arso con caponata di mozzarella e melanzane, fino alla millefoglie fatte con pane carasau e ortaggi.

Il ticket di partecipazione si potrà acquistare direttamente all’evento, costo 10 euro 4 consumazioni cibo, oppure 2 cibo e 2 vino.                                                          L’economista e fornaio Antonio Cera con Viviana Varese