Contromisure Ue. Trump, importazioni minacciano la sicurezza nazionale

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Dazi Usa sulle importazioni di acciaio e alluminio da Europa, Canada e Messico dalla mezzanotte di Washington. ‘Minacciano la sicurezza nazionale’, tuona il presidente Trump, mentre il segretario al commercio Ross dice che ‘l’eventuale rappresaglia non avra’ un impatto significativo sull’economia Usa’. L’Europa e’ pronta alle contromisure. ‘E’ puro protezionismo, gli Usa non ci lasciano scelta’, dice il presidente della Commissione Juncker, mentre il presidente del Pe Tajani parla di risposta ‘con tutti i mezzi disponibili’. Lagarde: ‘Colpiti i piu’ poveri’.

A partire da oggi (primo giugno) esportare acciaio e alluminio europeo negli Stati Uniti costera’ di piu’. L’amministrazione Trump infatti ha deciso di non prorogare l’esenzione temporanea concessa all’Europa e di applicare imposte del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio. la decisione annunciata dal presidente Donald Trump lo scorso marzo e’ stata presa “per motivi di sicurezza”. Lo schema seguito dagli Usa e’ quello applicato alla Cina: i dazi scattano subito e parallelamente procederanno le trattative per un accordo commerciale. A Bruxelles la cosa non e’ andata giu’ e presto potrebbero scattare le contromisure su prodotti americani che arrivano nel vecchio continente a partire da jeans e moto. “Sono preoccupato per questa decisione: l’Unione europea ritiene che queste tariffe unilaterali statunitensi siano ingiustificate e in contrasto con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Questo e’ protezionismo, puro e semplice”, ha affermato il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker. “Gli Stati Uniti ora non ci lasciano altra scelta che procedere con un ‘Caso di risoluzione delle controversie’ al Wto e con l’imposizione di dazi addizionali su un certo numero di importazioni dagli Stati Uniti. Difenderemo gli interessi dell’Unione, nel pieno rispetto del diritto commerciale internazionale”, aggiunge. Dura la risposta della cancelliera Angela Merkel secondo la quale gli Stati membri dell’Unione Europea risponderanno in maniera “ferma e unita” alle incombenti tariffe statunitensi in acciaio e alluminio contro i produttori europei. “Vogliamo essere esentati da queste tariffe” che sono “non compatibili” con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio, ha aggiunto Merkel. Anche il presidente francese, Emmanuel Macron, ha respinto la decisione americana, definita “illegale”. Mentre il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, si e’ detto “molto deluso dalla decisione del presidente Trump di imporre dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dell’Ue: siamo a fianco ai nostri lavoratori e dell’industria europei e risponderemo con tutti gli strumenti disponibili per difendere i nostri interessi”. “Le tariffe commerciali unilaterali sono sempre un gioco a somma negativa”. I dazi, come riferito dal segretario al commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross, varranno per Unione europea, Messico e Canada. E proprio il governo messicano annuncia che rispondera’ con “misure equivalenti su vari prodotti”. Tra i dazi messicani, ci sono quelli alle lamiere di acciaio piatto (lamiere calde e fredde, compresi tubi rivestiti e tubi), lampade e carne di suino”, ha fatto sapere il Ministero dell’economia in una nota. I dazi messicani riguarderanno inoltre preparazioni alimentari, mele, uva, mirtilli e formaggi.