Treni regionali, nuova fermata RF1 Torre Quetta. Emiliano: “Dedicata ai pendolari di Puglia”

29 settembre 2016
fermata torre quetta

di Myriam Di Gemma

BARI – Torre Quetta da oggi non è più soltanto il nome di  una spiaggia di Bari ma è anche una fermata Trenitalia. Dista  9 minuti dalla stazione centrale e verrà aperta il prossimo 3 ottobre ai viaggiatori. Quaranta i treni garantiti al giorno (servizio metropolitano e regionale di Trenitalia).

Al taglio del nastro, il  presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini e il sindaco di Bari, Antonio Decaro, in presenza dei dirigenti di Rfi e Trenitalia Roberto Laghezza e Mariella Polla, con la benedizione di don Angelo Cassano, parroco di San Sabino.

La fermata a Torre Quetta sarà utile per i fruitori della spiaggia omonima, ma anche e soprattutto ai dipendenti della Regione, in servizio agli uffici regionali di via Gentile,  a breve anche sede del Consiglio regionale.

Un sottopassaggio ciclopedonale collegherà il  lungomare Giovanni Di Cagno Abbrescia con via Zuccararo, traversa di via Gentile nel quartiere Japigia.

“La nuova fermata – dice Michele Emiliano – è dedicata a tutti i pendolari di Puglia, anche a quelli che hanno perso la vita nello scontro ferroviario dello scorso 12 luglio. E’ dedicato ai pendolari che in questi giorni stanno soffrendo la difficile situazione delle Ferrovie Sud Est.  Sto avendo il privilegio di vedere realizzato tutto quello che da sindaco ho osservato solo sui fogli di carta dei progetti: opere pubbliche che stiamo inaugurando una a una.  E’ un’opera che aiuterà i pugliesi da Nord e da Sud a raggiungere gli Uffici della Regione senza prendere l’auto, quindi spendendo e inquinando meno”.

“Quella di oggi – commenta Giovanni Giannini – è una giornata in controtendenza rispetto alla dilagante compressione del trasporto pubblico locale. Abbiamo eliminato un pezzo di degrado sul lungomare di Bari e abbiamo concretizzato il concetto di mobilità sostenibile: gli uffici della Regione Puglia saranno raggiungibili dai cittadini pugliesi da tutte le parti della regione con il treno”.

“Questa fermata ha un valore straordinario – aggiunge il sindaco Decaro– perché permetterà da tutta la Puglia di raggiungere agevolmente la spiaggia di Torre Quetta, che con il progetto di collegamento fino a Pane e Pomodoro diventerà la spiaggia più grande della nostra città con 3,5 chilometri di area attrezzata, e gli uffici regionali.  Questa è la nostra risposta a chi chiedeva maggiori parcheggi per raggiungere gli uffici regionali o le spiagge pubbliche: un treno comodo e veloce che collega la tratta metropolitana costiera, da Molfetta a Monopoli, passando per Bari centrale.  Questa è una fermata cosiddetta “light”, che oggi serve il servizio metropolitano di RFI e che in futuro diventerà la fermata di una nuova linea metropolitana, sicuramente non impattante perché non vedrà il transito di grandi treni. Questa tratta diventerà la linea del mare, con attraversamenti pedonali e ciclabili, quando con lo spostamento del binario nell’ambito del progetto del collo d’oca che le Ferrovie dello Stato hanno già appaltato e previsto l’inizio dei lavori per quest’anno, noi potremo procedere con la riqualificazione complessiva dell’area e la ricucitura urbanistica di due quartiere importanti, Japigia e Madonnella con il mare”.