Fantasy/Adventures: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

26 aprile 2016
la casa per bambini speciali di miss peregrine01

A metà strada tra il sogno e l’incubo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Dopo la morte di suo nonno, ebreo sfuggito ai nazisti, Jacob decide d’intraprendere un viaggio per scoprire la sua vera identità. La sua unica guida: una collezione di foto d’epoca molto speciale.

QUAL è LA META DI QUESTO VIAGGIO NEL FANTASTICO? La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

CHI è LA NOSTRA GUIDA? Ransom Riggs

 CHI CI PERMETTE QUESTO PERCORSO? BUR (Rizzoli)

 QUANTE DRACME D’ORO CI SERVONO PER INTRAPRENDERLO? 10€

 QUANTI MATTONI GIALLI HA LA NOSTRA STRADA VERSO OZ? 384 pagine

 UN’ISTANTANEA DAL NOSTRO VIAGGIO.

Non arrivai lontano, feci giusto il giro del giardino camminando lentamente, guardando il cielo, di nuovo terso e costellato da un miliardo di stelle. Anche le stelle viaggiavano nel tempo.

Quanti di quegli antichi puntini di luce erano gli ultimi echi di soli ormai spenti? Quante erano già nate, ma la loro luce non era ancora arrivata fino a me? Se ogni sole tranne il nostro fosse collassato quella notte, quante vite ci avremmo messo a capire di essere rimasti soli?

Avevo sempre saputo che il cielo era pieno di misteri, ma soltanto ora avevo la consapevolezza di quanti ne conteneva la terra.

 COSA DICE LA NOSTRA MAPPA? Quali mostri popolano gli incubi di Abraham, il nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o piuttosto qualcos’altro, qualcosa di vivo, presente e ancora mortalmente pericoloso? Quando una tragedia impossibile lo colpisce, Jacob sa che non può più rimandare: deve scoprire cos’è successo a suo nonno e, soprattutto, cosa ha visto, o crede di aver visto, con i suoi stessi occhi. Non gli resta che attraversare l’oceano e trovare l’inaccessibile orfanotrofio inglese che durante la guerra ospitò Abraham e altri piccoli orfani ebrei. Ma per raggiungere quel luogo avvolto nella leggenda non ha molti indizi, a parte i vecchi racconti del nonno e una sparuta collezione di bizzarri fotomontaggi d’epoca.

 IL MIO VIAGGIO. Percorrere la strada attraverso le pagine di questo libro è come fare una semplice passeggiata nel bosco… fluttuando nell’aria, mentre gli alberi prendono vita: la storia di La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è bizzarra e originale, come i suoi personaggi. Il regista del film tratto dal libro, infatti, non poteva che essere Tim Burton: recentemente è stato rilasciato il trailer, che mostra i volti cinematografici di Miss Peregrine (Eva Green) e Jacob (Asa Butterfield) ed evoca le atmosfere idilliache e fantasiose del romanzo.

Il protagonista del racconto, Jacob, intraprende un viaggio per scoprire la verità sul suo amatissimo nonno, che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, si era rifugiato con altri orfani ebrei su un’isola sperduta, nella casa di Miss Peregrine. Ma, ben presto, Jake scoprirà che esistono due case, perché vi sono due versioni della storia: nella prima, l’orfanotrofio viene irrimediabilmente distrutto dalle bombe, durante l’attacco aereo dei nazisti del 3 Settembre 1940; nella seconda, i bambini sono ancora vivi, innocenti e felici. Paradossalmente, trovano protezione in un tempo in cui nessuno penserebbe che siano al sicuro.

Nel romanzo di Ransom Riggs tutto ciò che sembra assurdo è possibile. Proprio per questo motivo, Jake avrà l’opportunità di tornare indietro nel tempo, conoscerne i magici misteri e scoprire un mondo dove non si cresce.

Il lettore la possibilità d’intravedere una versione della Seconda Guerra Mondiale in cui “diverso” non significa “perseguitato”.

Forse.

 COME SONO I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO? Jake, la voce narrante, è buono, imbranato, ma coraggioso. È inevitabile appassionarsi alle sue vicende e a quelle di suo nonno Abraham: i due condividono non solo la stima e l’affetto reciproci, ma anche il legame con qualcuno d’insospettabile e una speciale capacità.

INCONTREREMO MOLTE SVOLTE INATTESE? Il mondo creato da Ransom Riggs è davvero originale e le sue atmosfere, a metà strada tra il sogno e l’incubo, sono indimenticabili. Sebbene la suspance non sia propriamente un elemento caratteristico di questo romanzo, è impossibile non essere curiosi di leggerne il seguito.

 CHI DOVREBBE INTRAPRENDERE QUESTO CAMMINO? Chi ama uno stile immediato, semplice ed efficace potrà sicuramente apprezzare la narrazione di questo libro. Il lettore che guarda il mondo con occhi pieni di meraviglia ne rimarrà conquistato.

 Helena Paoli