Puglia Act, mobilitazione per il clima in  vista della Cop 21, Brand mediterrae, nuovo habitat contemporaneo

08 gennaio 2016
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Intervista in esclusiva per il Corriere Nazionale del Presidente del Consorzio Mediterrae per un resoconto delle attività 2015.

di Natalino Ventrella

Intervistiamo l’ing. Roberto de Pascalis Presidente del Consorzio Mediterrae (organizzazione no profit che si interessa di promuovere progetti Sociali ad alto impatto Umanitario, anche su scala Internazionale) per fare un punto di situazione sulle attività sviluppate nel 2015, luci ed ombre di successi ed insuccessi che si sono susseguiti in uno scenario Socio Economico indifferente e distratto gestito, peraltro, da una Politica Inesistente, abusiva ed Autoreferenziale. 

Ventrella     Ingegnere ci parli degli impegni del Consorzio Mediterrae e delle attività sviluppate ed in itinere 

images (2)de Pascalis (in foto)  Da  tempo , sin dalla nostra costituzione che risale ad aprile 2013, abbiamo  esplicato,   nell’ambito  delle   attività   del Consorzio  Mediterrae,  le nostre proposte progettuali riguardanti molteplici settori di interesse Sociale, Culturale ed Umanitario; per chi fosse interessato può visitare il nostro sito web : www.consorziomediterrae.it, ora in corso di ristrutturazione in guisa di un vero e proprio portale, la ove poter accogliere tutte le diverse attività in itinere.

Ventrella     Lo scenario delle attività  poste in  essere appare essere molto ampio e variegato, come si è potuto costatare dalla lettura dei giornali, dai video e da alcune interessanti interviste TV.

de Pascalis   Infatti, riporto, al riguardo, alcuni links relativi alle Attività sviluppate, da Mediterrae, nell’anno  2015:

  1. images (3)in ambito di PUGLIA ACT, a partire dal gennaio 2015,  costituitasi, poi,  ufficialmente il 24 aprile 2015
  1. per contrastare il Batterio della Xylella e proporne relative misure sperimentali volte alla relativa eradicazione, a partire dal 23 marzo u.s.:
  1.   Brand Mediterrae: in favore della risoluzione dello stati di perenne crisi in cui versa il settore agroalimentare nel Sud ed in Puglia in particolare:
  1. Dibattito sui programmi di sviluppo, sulle innovazioni in Puglia e sull’impiego dei Fondi Europei di cui al programma Horizon 2020:
  1. Mobilitazione per il Clima in vista della Conferenza Mondiale ONU di Parigi in ambito COP21 

download (2)Ventrella (in foto dx)  Insomma, nel lasciare ai lettori di questo articolo di che leggere e di che vedere, Presidente potrebbe darci una sintesi, punto per punto, dello stato di situazione in merito alle attività come specificatamente innanzi descritte?

de Pascalis   Certo   vedere   tutti   questi  links  fa una certa  impressione per poi  valutare quanto cammino abbiamo percorso insieme, per tracciare le linee ideali del nostro operato e poterne definire ora l’orizzonte degli sviluppi in termini concreti, attraverso le diverse progettualità avviate e le proposte di attuazione in itinere.

 Partiamo da “Puglia Act” in primis per ringraziare i Presidenti e tutti i relativi collaboratori dei Working Groups che si sono costituiti, in data 24 aprile 2015, per disegnare, ciascuno nelle rispettive professionalità,  linee programmi ed attività.

Stiamo rimodulando un ampio portale sul web laddove tutte le attività ed i Working Groups di “Puglia Act” troveranno una loro sede virtuale, oltre le tante diverse sedi fisiche che si vanno man mano delineando, un po’ dappertutto in Italia ed all’Estero.

Il 2016 si rivela essere l’anno dell’avvio dei “Progetti di Spin Off”, numerosi dei quali saranno in partnership con altre imprese e/o organizzazioni governative, non aggiungo altro se non l’Augurio a tutti coloro che sempre più numerosi credono in questo cammino e si cimentano per avviare nuove Start up in favore di giovani nostre future promesse.

Ventrella      Per quanto riguarda l’Affair Xylella?

de Pascalis   Quando siamo partiti, boicottati da tutti il 23 marzo, con la nota conferenza stampa il cui link traccia in maniera esaustiva i nostri dubbi, le cose da chiarire oltre alle concrete proposte sperimentali, che in forma gratuita avevamo avanzate a Vendola e Silletti, eravamo soli ma armati di certezze: l’esistenza di una lobby potente che voleva raggiungere, con metodi certamente poco ortodossi, finalità a dir poco fantascientifiche, irrealizzabili che poi, come abbiamo visto si sono concretizzate nel piano, parlo del “Piano Silletti”, assurdo e scellerato, finalizzato ad una inutile quanto tolemaica  “Mattanza degli Ulivi”.

Gli Olivi Pugliesi grazie al recente provvedimento del Proc. Capo della Procura di Lecce il dr. Motta, a sostegno dell’azione inquirente dei PM le Dr.sse Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, poi confermato dal Gip Maritati, ha innalzato una linea di sicurezza che non permetterà di eradicare nessuna altra pianta di Olivo.

Infiniti ringraziamenti va a tutto il Popolo degli Olivi che ha tenacemente difeso la nostra millenaria Storia e Cultura Pugliese e Salentina in particolare.

Un particolare grazie al Prof. del CNR  Pietro Perrino e a Giovanni Greco Genau per l’importante infaticabile azione informatrice a sostegno della verità, che ad horas non è ancora tutta di svelata.

Un sentito ringraziamento al Ricercatore del CNR Antonio Loporto, per averci spiegato come il Batterio Intellighente della Xylella abbia propagato il CO.DI.R.O. nelle piante di Olivo secondo schemi geometrici, anzi particellari catastali.

Adesso vogliamo sapere tutto quello che ancora è da di svelare:

  • perché sono mancate le prese di posizione politiche da parte di Vendola prima e di Emiliano poi (che si è mosso solo dopo l’intervento della Procura di Lecce);
  • occorre conoscere il nominativo/i di colui/coloro del comitato scientifico che avrebbe/avrebbero stabilito la irrazionale tolemaica determinazione, poi adottata nel piano Silletti, di eradicare piante sane nel raggio di 100 metri da una ipotetica pianta malata;
  • come mai sono rimasti intatti i 13 milioni € che erano destinati alla ricerca;
  • perché non sono stati finanziate proposte di ricerca, quali ad esempio quella nostra proposta più volte in forma gratuita, finalizzate alla eradicazione del batterio, oppure meglio volte a confermare come il CO.DI.R.O. non è causato dalla Xylella ma da pratiche sbagliate e da una agricoltura ad alto impatto ambientale, favorita, peraltro, dall’impiego massivo di diserbanti e da prodotti chimici estremamente dannosi, anche, per la salute dell’uomo;
  • quali  accordi sono stati generati e posti in essere a danno dei Salentini, quali i patti scellerati volevano perseguirsi, quali le reali intenzioni;
  • Il Presidente della Regione Puglia Emiliano ci spiegherà prima o poi perché si è deciso, dopo il nostro interpello consegnato pro mani  al Presidente della Repubblica Mattarella in data 27 ottobre 2015, a istituire la nota Task Force il 16 novembre u.s.; inoltre, speriamo ci farà capire come mai non sia ancora seguito alcun atto amministrativo, alcuna determina dirigenziale della Regione Puglia, in cui si sarebbe data immediata attuazione alle nomine delle diverse professionalità che hanno chiesto di far  parte della citata Task Force (al riguardo, poi, della persona a lui vicina  in questa materia, il dr. Gianluigi Cesari, spero vorrà  fornirci curricula e  chiarirci quale ruolo abbia a lui assegnato in merito);
  • Il Presidente della Regione Puglia Emiliano sperò vorrà, altresì, dare concrete risposte (anche ai sensi della legge 241/90 in materia di trasparenza amministrativa) alle nostre numerose istanze, direttamente a lui rivolte sia con posta protocollata alla sua segreteria oltre che inviata tramite numerose pec mails, quali finalizzate, da una parte a chiedere un reale impegno della Regione Puglia nei riguardi della salvaguardia del nostro Territorio, della nostra Cultura e della Storia Millenaria degli Ulivi, dall’altra a porre in essere reali azioni solutive di questa che, a nostro dire, è una vera e propria montatura della quale presto, ne sono sicuro, conosceremo le parti interessate, i mandanti ed i gruppi conniventi/coinvolti.

Tante molte le domande, oltre alle 23 ultime formulate prima da noi di Mediterrae e poi reiterate in sede di una recente audizione, presso il Senato della Repubblica, a cui l’ex Commissario Silletti non ha ancora dato risposta,  ma che non potrà esimersi di continuare a non rispondere in forza delle sue banali scontate dimissioni: ne dovrà dare riscontro puntuale ora ai magistrati inquirenti!

Al riguardo spesso mi torna in testa questa frase Tao: “La Verità non sarà completamente disvelata ma i suoi detrattori saranno tutti Annientati!” oppure molto semplicemente tutto quello che accade sembra essere “La risposta degli Ulivi!”.

Una piccola grande constatazione: gli Olivi hanno visto per migliaia e migliaia di anni avvicendarsi, sul suolo Pugliese, Popolazioni di qualsiasi genere, spesso in guisa di oppressori, di barbari, di invasori e sfruttatori, ma nessuna di  esse  ha mai inteso eradicare piante sane di Olivo!

Ventrella    Mentre  attendiamo  risposte,  alle  tante  domande, cosa  ci  può  dire in merito al progetto del “Brand Mediterrae” da voi avviato?

downloadde Pascalis   Il progetto, in ambito del nostro Consorzio, denominato “Brand Mediterrae” prevede la stimolazione delle attività agroalimentari in Puglia, oltre che la propagazione della conoscenza dei prodotti tipici Pugliesi, l’amplificazione dei Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) e delle Aree di Produzione Tipica e D.O.C., in uno con l’esaltazione della Cultura connessa alla nota Dieta Mediterranea.

Questo ambizioso progetto, che si inserisce nel più ampio programma che stiamo perseguendo con il Dr. Leonardo Manganelli Responsabile dell’Associazione Slow Food di Bari e con il Dr. Damiano Ventrelli Responsabile Regionale Slow Food Puglia, sarà posto in essere grazie al particolare impegno del Prof. Antonio Capurso.

Con loro abbiamo in animo, entro maggio p.v., di organizzare un Seminario Internazionale sul tema dell’alimentazione, sulla Cultura dello Scarto (Waste Food) e della Cattiva Alimentazione (Junk Food), oltre alla sostenibilità alimentare nel Pianeta, seguendo lo slogan internazionale di Slow Food: “Non Mangiamoci il Pianeta!

Ventrella   Parliamo  ora  in  merito  ai programmi di sviluppo, alle innovazioni in Puglia e sull’impiego dei Fondi, Europei di cui al programma Horizon 2020.

de Pascalis Al riguardo c’è poco da dire e molto da fare, si delinea, per la Puglia, una ampia disponibilità di finanziamenti pubblici e privati oltre che Europei, per cui si rende necessario lo sviluppo di concrete azioni capaci, ai diversi livelli, di individuare i progetti di innovazione ed attivarne un relativo processo virtuoso che dall’idea possa dare spazio all’attuazione del modello, alla relativa sperimentazione fino allo sviluppo di tutto l’iter attuativo finalizzato alla gestione/commercializzazione dei relativi prodotti.

Questo è uno dei tasks  fondamentali  da perseguire in ambito “Puglia Act”.

Nell’ambito di questi programmi credo che potremo accedere a sicuri finanziamenti per progetti nel settore della Formazione, dell’Agroalimentare, della Meccatronica ed Aerospazio, del Turismo, dell’Ambiente e Mitigazione del Clima e del Nuovo Habitat Contemporaneo, volto alla valorizzazione e sostenibilità degli Edifici, oltre a molti altri progetti speciali che stiamo ponendo in essere.

Ventrella   Recentemente abbiamo sentito molto parlare di Clima, della Conferenza Mondiale ONU di Parigi oltre ai noti fatti di sangue, connessi alle vicende terroristiche finalizzate a bloccare tale Conferenza COP21.

Cosa ci dice in merito, come è nato il percorso poi giunto alla sottoscrizione della Charta per Parigi? Quali le previsioni per il futuro?

de Pascalis Tutto quello che ha interessato la nostra Mobilitazione per il Clima è chiaramente inserito nei links sopra richiamati. Per quanto afferisce la Charta del Clima, la stessa viene riportata, in allegato alla presente intervista, per informazione dei lettori che, se interessati, potranno contattarci/inviare mail per far sentire la loro voce.

Come ben sappiamo tutti la Conferenza di Parigi si è conclusa con un Protocollo che, pur assumendo linee generaliste, comprende, di fatto e appieno, la nostra Charta per Parigi che si rileva, quindi, essere uno dei pochi strumenti validi ed operativi capaci di porre in essere le Policies del Protocollo di Parigi le quali, se non ben scolpite e traguardate nei prossimi anni, si potrebbero rilevare un boomerang per gli effetti delle relative scarsa incisività applicative.

Al riguardo dobbiamo ringraziare il Sindaco di Bari l’ing. Decaro, la Governatrice del Distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata la Prof. Palma Mirella Guercia, i Magnifici Rettori dell’Ateneo di Bari il Prof. Antonio Uricchio e del Politecnico di Bari il         Prof. Ing. Eugenio Disciascio, oltre che noi stessi, per aver sottoscritto questo storico documento che, ne sono pienamente sicuro, disvelerà la sua globale potenzialità negli anni a venire.

Mi chiede del Futuro io sono abbastanza pessimista e scettico in via globale, visto il diverso approccio che è stato riservato a questa problematica di natura planetaria.

Mi aspetto interventi alti e forti, distribuiti nel mondo a macchia di leopardo, per la compartecipazione di menti e personalità virtuose, ma sono, anche, sicuro che le lobbies dei petrolieri e degli industriali già stanno affilando le armi per mantenere lo status quo.

Al riguardo, basta vedere come la politica sviluppata, subito dopo la COP21, proprio dal Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti che, a quanto pare (vedi ultimo link) non promette nulla di nuovo, in uno con il potenziamento delle attività di ricerca petrolifera nel Mediterraneo (per non parlare dei problemi locali in Puglia legati a Tempa Rossa ed alle prospezioni petrolifere autorizzate nell’Adriatico e nello Jonio).

Sono molto deluso, infine, dall’atteggiamento  del Presidente Regione Puglia Emiliano il quale addirittura si è presentato alla COP21 di Parigi con autonome, strambe ed alquanto irrealizzabili proposte a supporto della TAP e sull’uso del Gas in Puglia a sostegno dei grandi impianti inquinanti (parlo di Ilva, di Cerano che sono impossibili impianti che disseminano morte difficili da convertire completamente seppure, in parte, con tempi lunghissimi e impiego di risorse miliardarie ad horas indisponibili) Emiliano ha, poi, assolutamente ed intenzionalmente disertato il nostro Seminario Internazionale del 28 novembre: avrebbe avuto l’opportunità di presentarsi a Parigi con la nostra Charta (se da egli condivisa) portando all’attenzione della Conferenza COP21 argomentazioni  sicuramente valide e puntuali.

Ma di tutto questo acclareremo più chiaramente i contenuti e le maggiori concrete prospettive in questo anno 2016. Tempo al tempo, chi vivrà vedrà!

Ringrazio tutti i relatori ai Seminari e coloro che ci sostengono, continuamente, in questo impegnativo programma per il Clima che vede la citata Charta per Parigi come un punto di partenza ed un sicuro riferimento polare che si potrà certamente sviluppare, attraverso tutte le articolazioni proposte, nei prossimi 50 anni a venire.

Un particolare ringraziamento alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata che ci sostiene con vero impegno e concreto supporto.

Ventrella      Grazie Presidente per la sintetica carrellata che, suppongo, offrirà a tutti i lettori molti spunti di riflessione e di discussione.

Colgo l’occasione per elevare vibranti note di doglianza alla Redazione della RAI3 e alla Gazzetta del Mezzogiorno per aver sempre ignorato queste attività mancando completamente, a nostro dire, in quel ruolo di pubblica informazione cui sono delegate ma, soprattutto, causando, con il loro negligente silenzio anestetico, una generalizzata indifferenza nella popolazione Pugliese.

Un particolare ringraziamento al Dr. Magistà ed al Dr. Iato, ed a tutta la redazione di Telenorba, per averci costantemente seguito nello sviluppo di tutti i nostri programmi.

Natalino Ventrella

redazione@corrierepl.it